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Era a poche spanne dal disco color rosso acceso, ma mi guardava come se la decisione spettasse a me.

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Io feci per avvicinarmi all'acqua. Sembrava la sera ideale per i sogni a occhi aperti. Comunque, uscii dalla trance e guardai prima la ragazza, poi il mio orologio. Mentre la fissavo tentai di sorridere. Non sapevo cosa dire. I lunghi capelli castani, che una riga in mezzo divideva perfettamente in due, le cadevano sulle spalle, e sulla sua camicia da notte leggera erano disegnati degli uccellini. Scosse la testa. La mattina mi racconti sempre una storia che non ho mai sentito prima. Mi sporsi sul tavolo per accarezzarle una guancia.

Cosa vuoi dire? Tua madre ha vissuto una vita che farebbe arrossire una suora. Eppure, eccoti qui: concreta, sveglia, divertente. La riempii e guardai la punta della sua testa. Starebbe bene con le unghie, e sarei sicuro che mi vuoi davvero bene. E cosa sarebbe? La chiamano "Spoon", come cucchiaio, e non mangia altro che agnello.

Quando avevo quindici anni, io e degli altri miei amici andavamo a nuotare nell'Hudson. Qualcuno portava la birra, fumavamo le Marlboro, c'era una radio portatile Era bello.

I primi ad andarci fummo io e Joe O'Brien. Il tuo migliore amico che una volta te le diede di santa ragione? Era quel tipo di cittadina.

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Tutti erano dei duri, o per lo meno fingevano di esserlo. Anche tra migliori amici, bastava il minimo disaccordo e, BAM! C'era l'innocenza. La musica che ascoltavamo parlava di avere il ragazzo fisso, non di mangiare il cancro di qualcuno. Potevamo andare e venire da casa quanto ci pareva senza la paura di essere assassinati in un drive by. Be', quasi nessuno. La storia ha a che fare con Frannie? Frannie era il re, quando si trattava di essere il primo a fare le cose.

Giornata calda. Davvero una giornata calda. C'era un posto, in riva al fiume, in cui andavamo sempre.

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A poche centinaia di metri dalla stazione dei treni. Stendevamo i teli per terra e ci mettevamo in costume da bagno. Tutti i ragazzi facevano a gara per lei, e sapevamo che ci avrebbe raggiunti al fiume. Io e Joe ce ne stavamo sulla riva a guardare le barche e a parlare del divino profilo di Geraldine Fortuso. Non so chi fu il primo a vederla. Ci avvicinammo entrambi per guardare meglio, ma io esagerai e scivolai in acqua.

Sai bene che i ragazzini non hanno paura di niente, prima di scoprire che la vita ha grandi fauci. Senza pensare che potesse essere qualcosa di brutto o pericoloso, avanzai nell'acqua e mi ci avvicinai a nuoto.

L'acqua rifletteva la luce del sole, di un sorprendente colore verde chiaro, il che rendeva impossibile mettere bene a fuoco le cose da lontano. Sto andando molto indietro con la memoria, ma se ci penso bene, ricordo che prima mi accorsi che era una camicia, e poi che c'era qualcosa sotto. Forse quando sei giovane pensi che certe cose ti debbano accadere. Continuavo a nuotare lento, e mentre mi avvicinavo, un'altra grossa onda sollevata da una barca di passaggio fece girare il corpo. La vidi in faccia. Anche se era parzialmente sommersa, riconobbi subito ogni suo lineamento.

Aveva gli occhi aperti, ma c'era qualcosa di bianco, come una nuvoletta, che le galleggiava vicino alla bocca. Ne ero affascinato. Ero curioso, tutto qui: volevo vedere tutto. Strano, eh? Mi diressi verso la riva, tenendomela di fianco. Ci volle qualche minuto di manovre goffe, ma alla fine riuscii a portarcela. Si vedeva tutto. Non riuscivo a crederci. Pensavi fosse sexy? Era bellissima e poco vestita.

Non riuscivo a fare a meno di fissarla. Non ci posso credere. Ero un quindicenne con degli ormoni da alce, impalato di fronte alla prima vera donna della sua vita. Fa una certa differenza, tesoro. Credo fosse muco o qualcosa del genere. Non successe nient'altro.

Rimase sulla riva, si sporgeva rifiutandosi di scendere. Arrivarono in meno di dieci minuti. Il Capitano Cristello e Pi-pi Bucci. Si era diplomato da pochi anni. Voglio dire, tutte le volte che racconti una storia di quando eri giovane ne esci come un vero delinquente. Non era la mia natura. Mi comportavo male solo per imitare i ragazzi con cui andavo in giro. Volevo piacere a loro, ma sapevano bene che me ne sarei andato da Crane's View appena avessi potuto.

Fa parte del gioco. Pensi che per i punk o per gli hippie fosse diverso? Venderebbero gran parte della loro anima per esserlo. Per questo ti ammiro. Aveva un grosso meraviglioso naso, le guance di sua madre e occhi di taglio vagamente orientale. Era alta, indossava occhiali con la montatura di tartaruga e di solito nascondeva le curve del suo bel corpo dentro jeans e magliette sformate.

La adoravo, e custodivo gelosamente i momenti che passavamo assieme. Era stupefacente come fossi riuscito a essere un buon padre nonostante avessi mandato a puttane buona parte della mia vita. Parlavamo di tutto, e il suo candore, di cui andavo fiero, fu per me una seconda educazione. La polizia cittadina aveva solo due auto, e quelle arrivavano entrambe a sirene spiegate.

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Non ne bastava una Fino a un minuto prima era stata mia, adesso era di pubblico dominio. Pi-pi mi fece risalire sulla riva per registrare le mie dichiarazioni, e non sai quante arie mi diedi: stavo davvero dettando il mio verbale agli sbirri! Sembrava di stare in Dragnet o in Naked City, i miei telefilm polizieschi preferiti.

Pi-pi era invidioso, glielo leggevo in faccia. Continuava a farmi domande stupide, come "Cosa intendi per 'camicia nell'acqua'? Eri solo un ragazzino! Per questo era invidioso. I poliziotti delle cittadine passano tutta la vita in attesa di un omicidio. Noi, due stupidotti, ne avevamo scoperto uno per caso e Pi-pi non poteva fare altro che mettere a verbale le nostre dichiarazioni. Che gran cosa. Lo fece mentre aspettavamo l'ambulanza.

Ricordo bene quel momento: fu una specie di addio.

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Fu la prima volta che sentii quel pezzo. Da allora, ogni volta che mi capita di riascoltarlo, ricordo quel giorno. Condannarono e incarcerarono il fidanzato di lei, ma anche dopo continuarono a girare un sacco di voci. La versione ufficiale fu che la notte prima lei era scesa al fiume col ragazzo con cui usciva. Lui l'aveva colpita alla testa, si era spaventato e nel panico l'aveva buttata nel fiume.

Tutto qui.